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Nuove produzioni per il 2020

Arenaria “MAQAM” – Insulae “entu e rrina” – R.A.M./M.A.R “Sedimenti” Abbiamo il piacere di comunicare che per il 2020 sono state programmate le nuove produzioni discografiche di tre progetti artistici di grande valore prodotti e sostenuti da Formedonda: ARENARIA l’ensemble guidato da Mario Crispi ai flauti etnici e canto, con Enzo Rao al violino elettrico, Maurizio Curcio al Chapman Stick

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Adriatico mediterraneo Mario Crispi in Assolo

30 Agosto 2019 ore 06:00
Scalinata del Passetto
Concerto all’alba – Mario Crispi: flauti, computerMario Crispi, compositore, fiatista polistrumentista e fondatore degli Agricantus realizza una performance in cui collega strumenti arcaici a fiato a computer e microprocessori.
Da questo tipo d’esperienza nasce il progetto “Soffi” ovvero un “indagare” musicale verso “mondi sonori” indefiniti attraverso l’uso di strumenti musicali e arnesi che trasformano il respiro in molteplici sonorità e timbriche e che affiancano “tecnologie” arcaiche e contemporanee.
L’idea di realizzare una performance in chiave di “one man band” nasce quindi dall’esigenza di portare per mano l’ascoltatore nella dimensione solitaria dell’esploratore, in un divenire continuo di orizzonti e confini, incessantemente attraversati da venti che soffiano da tutte le direzioni.

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biografia

Nato a Palermo, ha iniziato ad occuparsi di musica nel 1976, mostrando da subito un interesse per gli strumenti a fiato arcaici provenienti da tutto il mondo. Fondatore storico nel 1979 della band Agricantus, compositore, autore e flautista, ha approfondito le sue ricerche nel campo etnomusicologico, collaborando con vari Archivi Accademici italiani. Per maturare la sua ricerca musicale ha visitato molte regioni del mondo: Africa, Medio Oriente, Asia Minore, incontrando molti musicisti, storie di popoli, strumenti musicali, facendo importanti esperienze musicali ed arricchendo la sua cifra stilistica compositiva con melodie, sonorità e atmosfere raccolte in luoghi sperduti e presso culture lontane.
Oltre alle numerose produzioni e concerti effettuati con Agricantus, Mario Crispi ha composto musiche per spettacoli di danza e per il teatro, collaborato all’ambientazione sonora di mostre ed installazioni , firmato colonne sonore di film.
Con il suo progetto solista “SOFFI”, con il quale ha prodotto il CD omonimo (2000), un connubio tra strumenti a fiato arcaici ed etnici e live-electronics, ha suonato in Europa e in varie parti del mondo (Pakistan, Egitto, Giordania). Ha creato collettivi musicali territoriali, vari progetti musicali producendo album, video e concerti dal vivo, tutti lavori che hanno ricevuto attenzione e considerazione da parte del pubblico e della critica musicale.

L’interesse verso la tecnologia musicale, sia essa arcaica e di tradizione orale, sia delle nuove tecnologie ha fatto si che Mario Crispi approfondisse gli studi musicali anche sulla musica elettronica ed elettroacustica presso il Conservatorio Alessandro Scarlatti (già V. Bellini) di Palermo, conseguendo nel 2019 il Diploma Accademico di II livello in Musica Elettronica. Oltre all’attività prettamente artistica, Mario Crispi si dedica anche a progetti di arte educazione presso quartieri periferici e disagiati, e collaborando ad altri analoghi progetti sociali in altri continenti. E’ anche ideatore e direttore artistico di vari festival e rassegne musicali.

Nato a Palermo, il suo primo impegno per la musica è iniziato nel 1976, mostrando fin dall’inizio un interesse per strumenti a fiato arcaici provenienti da tutto il mondo. Fondatore storico nel 1979 della band Agricantus, compositore e flautista, ha approfondito le sue ricerche nel campo etnomusicologico, collaborando con l’Archivio Etnofonico Siciliano, il Folkstudio di Palermo, l’Istituto per le Tradizioni Popolari dell’Università di Palermo, e il Museo delle Tradizioni Popolari di Nuoro. Per maturare la sua ricerca musicale ha visitato molte regioni del mondo: Africa, Medio Oriente, Asia Minore, incontrando molti musicisti, storie di popoli, strumenti musicali, facendo importanti esperienze musicali ed arricchendo la sua cifra stilistica compositiva con melodie, sonorità e atmosfere raccolte in luoghi sperduti e presso culture lontane.
Oltre alle numerose produzioni e concerti effettuati con Agricantus, Mario Crispi ha composto musiche per spettacoli di danza (Roberta Escamilla Garrison) e per il teatro (E.X.I.L.84, Werner Eckl, Valeria Patera), collaborato all’ambientazione sonora di mostre ed installazioni (“Forma: la città e il suo passato” di Massimiliano Fuksas al Colosseo di Roma; “Islam In Sicilia, un giardino tra due Civiltà” Orestiadi di Gibellina; “Forme d’Acqua”, Palazzo Riso, Palermo, Osservatorio Nomade/Stalker), firmato colonne sonore di film (“Jung”, di A. Vendemmiati e F. Lazzaretti, presentato al 57 ° Festival di Venezia 2000 e vincitore del IDFA di Amsterdam, “Afghanistan – effetti collaterali” di A. Vendemmiati e F. Lazzaretti, “SanPeet” di Giuseppe Petitto).

Nel campo del cinema, Crispi, oltre ad aver interpretato da solista le colonne sonore di autori come Luis Bacalov (Consiglio d’Egitto, 2002), Andrea Guerra (Hotel Rwanda, 2006), Pivio & Aldo De Scalzi (i più importanti: Il Bagno Turco, 1996; Elvjs & Marijlin, 1997; I Giardini del’Eden, 1999; Il mercante di Pietre, 2007), ha firmato, come Agricantus, la colonna sonora dei films Placido Rizzotto (di P. Scimeca, 2000) e Il Figlio della Luna (di G. Albano, 2007).

Con il suo progetto solista “SOFFI”, con il quale ha prodotto il CD omonimo (2000), un connubio tra strumenti a fiato arcaici ed etnici e live-electronics, ha suonato in Europa e in varie parti del mondo (Pakistan, Egitto, Giordania). Nel 2008 ha creato FolkaLab, un collettivo musicale territoriale producendo l’omonimo CD, frutto di questa esperienza musicale estemporanea collettiva a Palermo durata alcuni anni. Nel 2009 ha prodotto il secondo CD da solista, Arenaria, un viaggio musicale in Sicilia, che è divenuto nel tempo un nuovo progetto musicale, chiamato appunto Arenaria (di cui fanno parte Enzo Rao Camemi, Maurizio Curcio e Carmelo Graceffa) con cui ha eseguito numerosi concerti in tutta Italia e con cui ha prodotto M.A.E.R.E.A.M., un disco dal vivo edito nel 2018, e con cui sta lavorando per dare alle stampe il prossimo lavoro, MAQAM (2020).

Nel 2010 ha prodotto il CD della colonna sonora originale del film documentario pluripremiato “Left by The Ship” di A. Vendemmiati e E. Rossi Landi. Nel 2011 ha pubblicato il CD “Insulae” con il sassofonista sardo Enzo Favata, un mix di strumenti arcaici a fiato e sassofoni e clarinetti. Sempre nel 2011 Mario Crispi, grazie all’incontro con la formazione orchestrale di musica da camera GliArchiEnsemble, ha dato vita al progetto artistico “R.A.M. Risonanze Arcaiche Mediterranee”, un concerto per orchestra d’archi e strumenti a fiato etnici, con tutte sue composizioni e arrangiamenti, presentato in anteprima al festival “Poiesis” di Fabriano (presso la Grande Grotta del Vento, Grotte di Frasassi) e poi al festival “Circuito del Mito”, in Sicilia.
Nel 2012, Mario Crispi insieme a Mario Rivera ha ripreso il progetto artistico Agricantus (fermo dal 2008), producendo nel 2013 il singolo “Omini” e nel 2014 i singoli “Nsunnai“e “Turnari“. Questi tre singoli sono poi confluiti nell’album di ripresa di attività della band, ovvero “Turnari”. Nel 2016, come Agricantus, firma la colonna sonora del film “Felicia Impastato” di Gianfranco Albano e prodotto dai Rai Fiction, e nel 2018, sempre sotto la stessa egida produce il cd “Akoustikòs: Vol.1”.
Tutti questi lavori ricevono attenzione e considerazione da parte del pubblico e della critica musicale.

L’interesse verso la tecnologia musicale, sia essa arcaica e di tradizione orale, sia delle nuove tecnologie ha fatto si che Mario Crispi approfondisse gli studi musicali anche sulla musica elettronica ed elettroacustica presso il Conservatorio Alessandro Scarlatti (già V. Bellini) di Palermo, conseguendo nel 2019 il Diploma Accademico di II livello in Musica Elettronica.
Oltre all’attività prettamente artistica, Mario Crispi si dedica anche a progetti di arte educazione presso il Centro TAU a Palermo, svolgendo vari laboratori musicali (Musicaintegra, Zisart, Zisound EthnoLab) che coinvolgono giovani provenienti da quartieri periferici e disagiati, e collaborando anche in altri analoghi progetti sociali (Juakali/Slum Drummers a Nairobi con Giovanni Lo Cascio per AMREF e AltaMane Italia). E’ anche ideatore e direttore artistico di vari festival e rassegne musicali: Paesaggi di Suoni (Tuscania), AlturEstival (festival sui Monti di Sicilia), Musiche Senza Confini (rassegna di musiche “altre” a Palermo), Mystikos: Paesaggi Musicali dell’Anima.


Born in Palermo, he started dealing with music in 1976, turning from the beginning an interest in archaic wind instruments from all over the world. Historical founder in 1979 of the band Agricantus, composer and flutist, he deepened his ethnomusicological research, collaborating with the Sicilian Ethnophonic Archive, the Folkstudio of Palermo, the Institute for Popular Traditions of the University of Palermo, and the Museum of Traditions Popular of Nuoro. To increase his musical research he visited many regions of the world: Africa, Middle East, Asia Minor, meeting many musicians, learning about peoples’ stories, getting to know unusual wind instruments, making important musical experiences and enriching his compositional style with melodies, sounds and atmospheres collected in remote places and in remote cultures. In addition to the numerous productions and concerts performed with Agricantus, Mario Crispi has composed music for dance performances (Roberta Escamilla Garrison) and for theater (EXIL84, Werner Eckl, Valeria Patera), collaborated musically in exhibitions and installations (“Forma: The City and its past “by Massimiliano Fuksas at the Colosseum in Rome;” Islam In Sicily: a garden between two Civilizations “- Orestiadi di Gibellina;” Forms of water “, Palazzo Riso, Palermo, Nomade / Stalker Observatory), signed soundtracks of films (“Jung”, by A. Vendemmiati and F. Lazzaretti, presented at the 57th Venice Film Festival 2000 and winner of the IDFA in Amsterdam, “Afghanistan – side effects” by A. Vendemmiati and F. Lazzaretti, “SanPeet” by Giuseppe Petitto).

Crispi has also played solo soundtracks by authors such as Luis Bacalov (Council of Egypt, 2002), Andrea Guerra (Hotel Rwanda, 2006), Pivio & Aldo De Scalzi (the most important: Il Bagno Turco, 1996; Elvjs & Marijlin, 1997; The Eden Gardens, 1999; The Stone Merchant, 2007). He signed, a.k.a. Agricantus, the soundtrack of the films “Placido Rizzotto” (by P. Scimeca, 2000) and “The son of the moon” (by G. Albano, 2007).
With his solo project “SOFFI“, with which he produced the CD of the same name (2000), a combination of archaic and ethnic wind instruments and live-electronics, he played in Europe and in various parts of the world (Pakistan, Egypt , Jordan). In 2008 he created FolkaLab, a territorial musical collective with which he produced the CD of the same name, the result of this collective impromptu musical experience in Palermo. In 2009 he produced the second solo CD, “Arenaria”, a musical journey in Sicily, which immediately became a new musical project, called “Arenaria” (which includes Enzo Rao Camemi, Maurizio Curcio and Carmelo Graceffa). With this project he performed numerous concerts throughout Italy, producing in 2018 the live album entitled M.A.E.R.E.A.M. The next album, MAQAM, will be released by 2020.

In 2010 he produced the CD of the original soundtrack of the award-winning documentary film “Left by The Ship” by A. Vendemmiati and E. Rossi Landi. In 2011 he released “Insulae“, an album created with the Sardinian saxophonist Enzo Favata, a mix of archaic wind instruments and saxophones and clarinets. Also in 2011 Mario Crispi, meets the chamber music orchestra GliArchiEnsemble, creating the project “M.A.R. Mediterranean Archaic Resonances”, a concert for string orchestra and ethnic wind instruments, with its compositions and arrangements, performed at the “Poiesis” festival in Fabriano (performed in Grande Grotta del Vento, Frasassi Caves) and then at the Festival del Mito ”, in Sicily.
In 2012, Mario Crispi together with Mario Rivera resumed his activity with the band Agricantus (stopped since 2008), producing in 2013 the single “Omini”, and in 2014 the singles “Nsunnai” and “Turnari”. These three singles then merged into the album “Turnari”, the album of the “reunion”. In 2016, a.k.a. Agricantus, he signs the soundtrack of the film “Felicia Impastato” by Gianfranco Albano and produced by Rai Fiction, and in 2018, always with the same band, he produces the album “Akoustikòs: Vol.1”.
All these works receive attention and consideration from the public and music critics.

The interest in music technology, both archaic and ethnic, and new technologies has prompted Mario Crispi to deepen his musical studies also on electronic and electroacoustic music. In 2019 he obtained a II level degree in Electronic Music at the “Alessandro Scarlatti Conservatory of Music” in Palermo.

Mario Crispi combines his artistic activity with art education projects at the TAU Center in Palermo, holding various musical workshops (Musicaintegra, Zisart, Zisound EthnoLab) that involve young people from peripheral and disadvantaged neighborhoods, and also collaborating in other similar social musical projects (Juakali / Slum Drummers in Nairobi with Giovanni Lo Cascio for AMREF and AltaMane Italia). He is also the creator and artistic director of various festivals and musical events: Sound Landscapes (Tuscania), AlturEstival (festival in the mountains of Sicily), Music Without Borders (“other” music festival in Palermo), Mystikos: Musical Landscapes of the Soul.

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