Arenaria

arenaria

mariocrispi - Arenaria CD - 2009 Italy (Sicily)

Arenaria è un lavoro poetico sulla Sicilia, dove Mario Crispi è nato e vive tuttora, che diviene fonte di ispirazione, strumento musicale, metafora degli incroci culturali di cui è costituita. L’opera è stata infatti realizzata con uno studio mobile in vari luoghi di Sicilia, aventi caratteristiche uniche a livello acustico come le Grotte della Gurfah, la “Tomba del Principe” di Sant’Angelo Muxaro” (insediamenti neolitici scavati nella roccia di arenaria), o il Mercato Ittico di Palermo.

Prodotto con l’etichetta “SUONO RECORDS” è il volume n°5 della collana SUONOMUSICA, distribuita da EGEA.

“Arenaria” è un vero e proprio concept album e si sviluppa con uno stile che utilizza tecniche e materiali sonori provenienti dalle tradizioni orali “profonde” della Sicilia, facendo emergere nei vari brani le similitudini e le differenze delle culture presenti nell’isola. Mario Crispi da anni viaggia in lungo e in largo per il mondo, incontra molti musicisti, storie e atmosfere, facendo importanti esperienze musicali ed elaborando concetti e composizioni musicali in stretta relazione alle “sedimentazioni”, all’interazione con tanti linguaggi musicali di altri popoli ed altre etnie.

Dal libretto del CD: “La casa in cui sono nato e cresciuto è fatta di pietra arenaria così come le case antiche e i monumenti di Palermo, la cosiddetta “pietra d’Aspra”, poiché ricavata dalle cave dell’Aspra vicino a Bagheria. E’ una pietra sedimentaria di fossili e tracce di mari scomparsi, che dichiara le sue origini di profondità e di strati geologici avvicendati nei secoli. Una pietra che si presta ad essere lavorata, scavata, modellata. Una pietra con cui realizzare anfratti e caverne, tombe e mausolei ed in cui far risuonare con echi e riverberi l’idea di stratificazione, fissando incessantemente nella roccia gli attimi appena trascorsi e destinandoli ad una memoria futura anche di milioni d’anni avanti. Per un abitante di Sicilia il sedimento è un segno che travalica la dimensione geologica: il canto di un contadino dell’entroterra, i suoni di un mercato, le parole e i ritmi del linguaggio parlato e declamato, testimoniano strati d’umanità, echi d’altri continenti e altri tempi. E’ questa una sovrapposizione continua, che lega indissolubilmente tra loro i territori attraversati dal musicista nomade del mondo, e che lo fa incontrare con altri compagni con cui condividere viaggi, luoghi, concetti, suoni: una ricerca costante di tracce da leggere e da lasciare, di esperienze, di legami e identità rivelate e da scoprire. Arenaria è, oltre a un atto d’amore verso la Sicilia, un viaggio che parte da essa per il mondo, verso un’esplorazione di luoghi che “suonano” e delle genti che vi abitano, dell’anima e delle sue vibrazioni. Un attraversamento fisico ed ideale al tempo stesso, da nord verso sud-est, verso il punto in cui soffia cadenzale lo scirocco, da Palermo alla “Scala dei Turchi”. Un itinerario che fermandosi sul bordo dell’isola rimane in attesa di salpare verso altre destinazioni, alla ricerca delle origini dei sedimenti che storia e uomini hanno depositato sull’essere.” 

In questo CD Mario Crispi ha scelto quindi d’incontrare alcuni musicisti siciliani che, come lui, sono nomadi del mondo musicale, e che hanno supportato il sound, le timbriche e la poetica di Arenaria, come Enzo Rao, Massimo Laguardia, Giuseppe Lomeo, Maurizio Curcio

musicisti

Mario Crispi voce, duduk armeno, flauto ad imboccatura modificata, maui xaphoon hawaiano, seljefløyte lappone, quartara siciliana, ney persiano, arghoul egiziano, sikus boliviano, whirlies, caval rumeno, djdjeridoo aborigeno, friscalettu long’a mmatula siciliano, marranzanu siciliano, santur persiano, tamburi a cornice, human beat box, programmazione

Maurizio Curcio Chapman stick e contributi alle linee di basso (1-4-8-10) Massimo Laguardia tamburi a cornice (1-2-3-4-6-7-8-9-10) Giuseppe Lomeo chitarra acustica, elettrica ed arco (1-2-3-4-6-7-8-13), contributi melodici (3-6-7-8-13) Enzo Rao violino (1-3-4-5-7-13), contributi melodici (1-3-7-13)

ospiti speciali

Salvatore Bonafede improvvisazioni al piano (8-9-10), Francesco Calabria inserimenti da web radio dal vivo (2), Sergio Laviola chitarra classica modificata (6-7) Rajaz inserimenti dub e programmazione (2) Gli Archi Ensemble orchestra d’archi (4): Domenico Marco, Salvatore Tuzzolino, Fabio Catalano, Domenico Pirrone, Vincenzo Cesare, Alberto Franchin, violini Vincenzo Schembri, Giuseppe Brunetto, viole Giorgio Gasbarro, Francesco Pusateri, celli

Registrato in Sicilia tra l’estate 2007 e l’estate 2008 a:

Grotte della Gurfa (Alia) Tomba del Principe (Sant’Angelo Muxaro) Mercato Ittico (Palermo) Palazzo Mineo – torre sud ovest (Palermo) Alcara Li Fusi (Messina) Calamonaci (Agrigento) Cinisi (Palermo) Monreale (Palermo) I Candelai (Palermo) registrazione, editing e missaggi Mario Crispi composizioni, testi e arrangiamenti Mario Crispi coordinamento di produzione Antonello Oliva una produzione Mario Crispi e Suono Records – 2008 distribuzione EGEA copertina Salvo Fundarotto foto Salvo Fundarotto, Cinzia Garofalo (CG) Mario Crispi (MC) grafica MC masterizzazione Cantoberon – Roma

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