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Tutte le info, le notizie, i concerti, le produzioni discografiche, i progetti artistici, le foto, i video, le notizie sugli strumenti e quant'altro legato a Mario Crispi

News

Tre concerti con Mystikos 2015 – Natale a Palermo 2015

Mystikos 2015: “Migrazioni”

suoni, parole ed immagini tra la solidarietà e le culture

a cura dell’Associazione Culturale Formedonda
ideazione e direzione Mario Crispi

Mystikos 2014 07Mystikòs

MYSTIKÒS, propone come sua quarta edizione nell’ambito del Natale a Palermo 2015, il tema “MIGRAZIONI” ovvero alcuni concerti e performances di musica, racconti e testi poetici sui flussi migratori che stanno attualmente sconvolgendo l’umanità, in una dimensione epocale. La tematica, nell’intenzione dei proponenti, vuole spingere lo spettatore a utilizzare la celebrazione del Natale come riflessione collettiva sia sull’arricchimento culturale e sugli aspetti positivi che si possono ricavare da questi enormi flussi migratori, sia sulla necessaria comprensione e conoscenza che si deve avere rispetto a queste tematiche di cui non vi è soluzione.

Inoltre, i numerosi conflitti in corso stanno generando un numero impressionante di profughi che, oltre a fughe improvvise e in preda al terrore, qualora riescono a prendere il mare per sfuggire a morte e devastazione, vengono sottoposti a viaggi che troppo spesso si concludono in ulteriori tragedie collettive con l’inabissamento delle imbarcazioni, torture e vessazioni.

I suoni, le voci e le parole di questi racconti hanno la stessa modalità della cultura mediterranea che appartiene anche alla Sicilia, ma in queste narrazioni, proposte in questa edizione della rassegna, sono declinate in chiave di “atmosfere evocativa dell’anima”, in cui le sonorità di strumenti musicali maghrebini, mediorientali, mediterranei e di altre parti del mondo si miscelano tra loro affiancate a racconti e immagini di un quotidiano di chi è stato testimone di fatti, di storie, di volti e di persone.

A far da contraltare a questa narrazione fatta spesso di una realtà violenta e di sofferenza di un quotidiano contemporaneo, si propongono quindi alcuni concerti/performance orientati invece alla conoscenza dell’”altro” con testi, musiche ed immagini sui popoli e sulla solidarietà fra essi, che suggelli la visione positiva di un’umanità unica e protesa alla coesistenza pacifica.

Il progetto elaborato per l’edizione 2015 del Natale a Palermo, sebbene le tematiche trattate siano spesso compenetrate tra loro, consta di tre momenti performativi/temi:

  • il primo, TEMPI DURI IN FORMA DI POST, è costituito dal quotidiano e la solidarietà
  • il secondo, SCONFINAMENTI, è incentrato sui viaggi e le migrazioni,
  • il terzo, CUNTU A LA PAGE, è basato sul tempo e la memoria

Tali tematiche sono trattate in maniera sia metaforica che narrativa, ovvero sono utilizzate le atmosfere musicali, gli stili e gli strumenti, nonché le forma espressive scelte per raccontare il quotidiano, la storia e l’esistenza.

Programma

Lunedì 4 gennaio 2016

Aula Magna “Maurizio Vignola” – Ospedale Cervello
Via Trabucco 180
ore 18,00

TEMPI DURI IN FORMA DI POST

scritti, riflessioni sonore e visive sull’anima e sui conflitti

con Yousef Latif Jaralla (parole, voce), Mario Crispi (strumenti a fiato arcaici, laptop, voce), Enzo Rao (violino elettrico), Said Bemnsafer (oud), Maurizio Curcio (Chapman Stick, laptop), Cinzia Garofalo (videoart).
Una performance interattiva tra musica, narrazione ed immagini interpretate da Mario Crispi, fiati etnici e computer, Enzo Rao, violino, Maurizio Curcio, Stick Bass e computer, Yousef Latif Jaralla, narrazione e scritti poetici, Said Benmsafer, oud, Cinzia Garofalo, video e immagini, dove si tratteranno i punti di vista critici di chi vive nel nostro paese pacificamente ma viene da luoghi in cui la violenza è estremamente presente e dura.

Martedì 5 gennaio 2016

Chiesa S.Giuseppe Moscati e S. Camillo – Ospedale Villa Sofia
Viale Crocerossa – Ingresso Ospedale
ore 18,00

SCONFINAMENTI
appunti di viaggio dalla Sicilia verso Sud Est

di e con Mario Crispi (strumenti a fiato arcaici, laptop, voce), Cinzia Garofalo (videoart)
Un assolo di strumenti a fiato arcaici, provenienti dai cinque continenti realizzato da Mario Crispi, che dipanerà, attraverso le sue composizioni, un itinerario fatto di suoni, atmosfere e colori a cui saranno affiancati gli appunti di viaggio del suo essere errante intorno al mondo. Testimone del proprio tempo dei luoghi lontano da cui provengono gli immigrati che tutti ormai conosciamo per gli imponenti flussi migratori a cui ormai siamo progressivamente sottoposti. Il tutto supportato da immagini e video a cura di Cinzia Garofalo

 

Venerdì 8 gennaio 2016

Spazio Performance del Centro TAU
Via Cipressi 9
ore 18,00

CUNTU A LA PAGE
narrazioni verbali e musicali di un quotidiano mediterraneo

con Maurizio Maiorana (narrazione, voce e suoni), Mario Crispi (strumenti a fiato arcaici, laptop, voce), Enzo Rao (violino elettrico), Massimo Laguardia (tamburi, voce), Maurizio Curcio (Chapman Stick, laptop), Cinzia Garofalo (videoart).
una performance interattiva tra musica, narrazione ed immagini, interpretata da Mario Crispi, fiati etnici, Enzo Rao, violino ed oud, Maurizio Curcio, Stick Bass e computer, Maurizio Maiorana, voce, cunto e strumenti a fiato, Massimo Laguardia, tamburi, Cinzia Garofalo ai video. Un momento di interazione musicale con le tecniche di cunto applicate ad una narrazione della realtà, tra storia e quotidiano

Gli spettacoli presso gli Ospedali Cervello e Villa Sofia sono in collaborazione con l’Ufficio Educazione alla Salute/Direzione Sanitaria Aziendale – Dott. Salvatore Siciliano

Lo spettacolo presso il Centro TAU è in collaborazione con l’Associazione Inventare Insieme

 

Gli spettacoli rientrano nella programmazione di

Natale a Palermo 2015

Comune di Palermo – Assesorato alla Cultura

sezione: nutrimento culturale e solidarietà con la musica

Mario Crispi in “L’Arco di San Marco”, il nuovo lavoro di Ferruccio Càinero

Ferruccio Càinero “L’Arco di San Marco”, ovvero “La danza leggera dei vinti” è il nuovo lavoro di Ferruccio Càinero, il noto narratore udinese, da tanti anni naturalizzato in Ticino, ma sempre pronto a narrare le storie contadine della sua terra: il Friuli.

L’opera, che vedrà il debutto al Teatro Sociale di Bellinzona (che è anche cooproduttore) l’8 e 9 ottobre 2015, è infatti una serie di racconti relativi ad alcune tradizioni musicali arcaiche del Friuli che si sono perse nel tempo, sia per volontà precise del potere costituito, sia per l’incedere della storia. Càinero ne ricostruisce ed argomenta, cercando di riannodarne i fili, gli stretti legami tra le pratiche rituali di “liberazione” e “dionisiache” di alcune tradizioni del Sud Italia (Pizzica, tarantella, tammurriata, etc) e delle culture del Mediterraneo e quelle di queste molteplici tradizioni fruiulane legate alla devozione di San Marco e dei riti provenienti da Oriente.

In scena con lui Mario Crispi, con i suoi flauti e clarinetti di canna insieme Yuri e Neda Càinero (entrambi percussionisti, cantanti e performers) che curano le musiche, e la danzatrice messicana Beatriz A. Navarro.

Una miscela di racconti, suoni, evocazioni e rituali che dipanano un narrazione avvincente e credibile di una storia da ricostruire per meditare sui flussi dei popoli e gli influssi delle culture che ci sono sempre stati e sempre ci saranno in tutti i crocevia del mondo ed in particolare dell’Italia intera.

Calendario degli spettacoli:

03.10.2015 – Arese – Anteprima
08.10.2015 – Bellinzona (Teatro Sociale) – Prima
09.10.2015 – Bellinzona  (Teatro Sociale) – Replica
17.10.2015 – Stabio (Aula Magna Comunale) – Replica

Per maggiori informazioni:

Sito ufficiale di Ferruccio Càinero

Salinelle: Installazione sonora effimera

Una mia installazione sonora effimera del 29 agosto 2015 sulla spiaggia di Salinelle
a Lascari (Palermo).

Un organo eolico si somma alla perfezione sonora del tramonto marino

clicca sull’immagine per vedere il video

Installazione sonora Organo Eolico Mario Crispi

Installazione sonora

Mal Mediterraneo a Positano

Giovedì 5 agosto 2015

Teatro Giardino di via Pasitea – Positano
ore 21,00

Positano Teatro Festival 2015

presenta

Mal Mediterraneo

Oratorio marino per voci e musica
di Valeria Patera

con

Paolo Graziosi (il Tempo)
Elisabetta Arosi (il Vento)
Valeria Patera (il Mare)

Mario Crispi (musiche originali eseguite dal vivo)

DSC_6095

Valeria Patera e Mario Crispi in scena

TEATRO POESIA MUSICA ARTE GENERATIVA
Un cortile vicino al mare, uno dei tanti del Mediterraneo, una partita a carte, il caldo, lo scirocco, la marea, il tramonto trasformano i tre protagonisti (due donne e un uomo) nelle personificazioni metaforiche del Vento, del Tempo e del Mare. Il loro diventa dapprima il gioco della memoria, quella che hanno alle spalle e davanti agli occhi, la memoria del Mar Mediterraneo appunto che riporta suoni, leggende e poesie…
La memoria del tempo prende la forma di una grande conchiglia la cui struttura diventa quella del racconto scenico che partendo da un punto, amplia gradualmente i suoi cerchi per poi tornare a quel punto.
La conchiglia della storia si fa rosa dei venti, i suoi petali a sua volta diventano le vele della nave di Ulisse, le vele diventano carte geografiche e mappe navali, la conchiglia come ruota della Storia che nasce nel Mediterraneo come sedimento lento ed incessante dei popoli e delle civiltà che l’hanno attraversato fondendo le loro culture, i laro drammi e i loro destini.
Dunque necessità poetica e necessario tema di riflessione nell’epoca globale, la necessità di ripensare il Mediterraneo come centro di incontro attraverso l’intreccio di suoni e parole.

per maggiori informazioni sul festival:
https://www.facebook.com/positanoteatrofestival/timeline

 

ROSA DI FLAUTI – Concerto acustico

MCFundRdF2007ROSA DI FLAUTI

Concerto per strumenti a fiato arcaici

Un concerto acustico di
MARIO CRISPI
Auditorium di
Palazzo Branciforte Palermo
Via Bara all’Olivella, 8

domenica
22 febbraio 2015
ore 12,00

rassegna
ACUSTICO BRANCIFORTE

ingresso unico € 5,00

organizzato da
CURVAMINORE

“ROSA DI FLAUTI” nasce dalla ricerca artistica e musicale di MARIO CRISPI da lui svolta da tanti anni sugli strumenti a fiato provenienti dai cinque continenti, raccolti durante i suoi numerosi viaggi in giro per il mondo.

A differenza di altri progetti di Crispi (Soffi, Arenaria, Agricantus), in cui le sonorità dei suoi strumenti sono miscelate all’interno di un sistema elettroacustico a vari gradi di elaborazione, in ROSA DI FLAUTI egli persegue l’idea di un concerto interamente acustico composto da vari assoli di strumenti a fiato arcaici provenienti da varie culture del mondo.

In questo concerto l’autore intende far percepire all’ascoltatore vari elementi che si inseguono. compenetrano e mescolano a vicenda senza prevalere l’uno sull’altro.

I timbri naturali degli strumenti suonati rappresentano, ad esempio, una “biodiversità acustica” suggerita, non sottoforma di un riduttivo campionario sonoro, ma soprattutto di una investigazione emozionale e narrativa.
Prendendo a prestito il concetto simbolo dell’esploratore, ovvero la “rosa dei venti”, il repertorio viene infatti dipanato percorrendo un itinerario circolare che partendo idealmente da Nord tocchi simbolicamente i vari punti cardinali (utilizzando le sonoritá degli strumenti a fiato provenienti da quelle direzioni) per ricongiungersi alla fine nuovamente a Nord, comeil movimento delle lancette di un orologio in un’ora.
La chiave rigorosamente acustica, fornisce inoltre un spunto di riflessione sul concetto di bassa “entropia”, ovvero il basso impatto energetico complessivo generato da questo tipo di strumenti (ricavati da materiali naturali o riciclati), sistematicamente sommersi dal frastuono della vita meccanica moderna, dall’oblio culturale, da una globalizzazione fraintesa nonchè da un’esaltazione, a volte distruttiva, delle moderne tecnologie, concepite troppo spesso come fine e non come mezzo.

Il risultato musicale di tutti questi concetti é, infine, l’espressione a tratti onirica, a tratti epidermica ed istintiva, ma rigorosamente evocativa, che scaturisce dalle composizioni scelte da Mario Crispi (quasi tutte scritte di sua mano) che, reinterpretando e mescolando strutture e forme musicali proprie delle tradizioni di questi strumenti e di tante altre culture musicali con lui è venuto in contatto nelle sue investigazioni, divengono appunti di viaggio immaginari, fotografie sonore inventate ma possibili scattate da un musicista solitario ed errante.

Natale a Palermo 2014: progetto Mystikos – Terza edizione

Locandina Mistykos 2014

Natale a Palermo 2014 – Comune di Palermo

presenta

PACE E GUERRA 2014

suoni, parole ed immagini sulla guerra e sulla pace
progetto: Mistykos
paesaggi musicali dell’anima – 3a edizione

Chiesa Santa Maria della Catena

Palermo
martedì 30 dicembre 2014
ore 21,15

letture ed enunciazioni

Francesca Merloni – Italia

Yousif Latif Jaralla – Iraq

Musicisti
Mario Crispi: strumenti a fiato arcaici, laptop

Enzo Rao: violino, effetti

Said Bemnsafer: oud

Elaborazione immagini

Cinzia Garofalo

Ideazione e direzione

Mario Crispi

Produzione
Associazione Culturale Formedonda

ingresso libero (fino ad esaurimento di posti)

La rassegna poetico-musicale MYSTIKÒS, propone come sua terza edizione nell’ambito del Natale a Palermo 2014, il tema “PACE E GUERRA 2014” ovvero alcuni concerti e performances di musica, racconti e testi poetici sui conflitti armati che stanno attualmente dilaniando l’umanità. La tematica, estremamente dura e cruda, nell’intenzione dei proponenti, vuole spingere lo spettatore a utilizzare la celebrazione del Natale come riflessione collettiva sull’assurdità delle guerre che infiammano l’altra sponda del Mediterraneo e altre parti del mondo, dichiarate e condotte spesso in nome di religioni, ma che, in realtà, nulla hanno a che fare con misticismo, devozione e culto.

I suoni, le voci e le parole di questi racconti hanno la stessa modalità della cultura mediterranea che appartiene anche alla Sicilia, ma in queste narrazioni, proposte in questa edizione della rassegna, sono declinate anche in chiave di “atmosfere evocativa dell’anima”, in cui le sonorità di strumenti musicali maghrebini, mediorientali e mediterranei si miscelano con i crudi racconti di un quotidiano infernale di chi è stato testimone di fatti, di storie, di volti e di persone.

A far da contraltare a questa narrazione di una realtà violenta e di sofferenza di un quotidiano contemporaneo un concerto orientato invece alla pace con testi e musiche sulla fratellanza e la solidarietà, che suggelli la visione positiva di un’umanità unica e protesa alla coesistenza pacifica.

La proposta nasce da un’idea di Mario Crispi, che da anni si occupa di realizzare produzioni artistiche rivolte, oltre che ad una miscela di tecnologie e forme espressive, all’importanza di affermare e rinnovare costantemente il melange culturale tipico della cultura e dell’arte prodotta Sicilia e rivolta allo scambio con altre culture ed altri popoli.

Il progetto elaborato per l’edizione 2014 del Natale a Palermo consta quindi di due narrazioni sui conflitti e sulle loro soluzioni raccontate rispettivamente da Yousif Latif Jaralla, poeta e scrittore iracheno, e Francesca Merloni, poetessa e performer italiana, che con le loro letture ed i loro testi selezionati, evocheranno i vari aspetti delle due tematiche. L’ambientazione musicale è a cura di Mario Crispi, esperto di flauti del Medio Oriente che insieme a Said Benmsafer, eccellente suonatore marocchino di oud, ed Enzo Rao, altro musicista sensibile e profondo conoscitore di musiche di confine eseguiranno musiche scritte ed improvvisate che spazieranno da atmosfere mediterranee e mediorientali a sperimentazioni acustiche e sonore di impatto emotivo coerente alle tematiche affrontate. A collegare i vari elementi integrandone sarà presente anche  l’aspetto visivo/concettuale curato da Cinzia Garofalo, con le sue immagini e video a testimonianza del transito di luoghi remoti e vicini, alla ricerca di segni e simboli che compongono l’esistenza umana.

Sample by Arenaria

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News

Tre concerti con Mystikos 2015 – Natale a Palermo 2015

Mystikos 2015: “Migrazioni”

suoni, parole ed immagini tra la solidarietà e le culture

a cura dell’Associazione Culturale Formedonda
ideazione e direzione Mario Crispi

Mystikos 2014 07Mystikòs

MYSTIKÒS, propone come sua quarta edizione nell’ambito del Natale a Palermo 2015, il tema “MIGRAZIONI” ovvero alcuni concerti e performances di musica, racconti e testi poetici sui flussi migratori che stanno attualmente sconvolgendo l’umanità, in una dimensione epocale. La tematica, nell’intenzione dei proponenti, vuole spingere lo spettatore a utilizzare la celebrazione del Natale come riflessione collettiva sia sull’arricchimento culturale e sugli aspetti positivi che si possono ricavare da questi enormi flussi migratori, sia sulla necessaria comprensione e conoscenza che si deve avere rispetto a queste tematiche di cui non vi è soluzione.

Inoltre, i numerosi conflitti in corso stanno generando un numero impressionante di profughi che, oltre a fughe improvvise e in preda al terrore, qualora riescono a prendere il mare per sfuggire a morte e devastazione, vengono sottoposti a viaggi che troppo spesso si concludono in ulteriori tragedie collettive con l’inabissamento delle imbarcazioni, torture e vessazioni.

I suoni, le voci e le parole di questi racconti hanno la stessa modalità della cultura mediterranea che appartiene anche alla Sicilia, ma in queste narrazioni, proposte in questa edizione della rassegna, sono declinate in chiave di “atmosfere evocativa dell’anima”, in cui le sonorità di strumenti musicali maghrebini, mediorientali, mediterranei e di altre parti del mondo si miscelano tra loro affiancate a racconti e immagini di un quotidiano di chi è stato testimone di fatti, di storie, di volti e di persone.

A far da contraltare a questa narrazione fatta spesso di una realtà violenta e di sofferenza di un quotidiano contemporaneo, si propongono quindi alcuni concerti/performance orientati invece alla conoscenza dell’”altro” con testi, musiche ed immagini sui popoli e sulla solidarietà fra essi, che suggelli la visione positiva di un’umanità unica e protesa alla coesistenza pacifica.

Il progetto elaborato per l’edizione 2015 del Natale a Palermo, sebbene le tematiche trattate siano spesso compenetrate tra loro, consta di tre momenti performativi/temi:

  • il primo, TEMPI DURI IN FORMA DI POST, è costituito dal quotidiano e la solidarietà
  • il secondo, SCONFINAMENTI, è incentrato sui viaggi e le migrazioni,
  • il terzo, CUNTU A LA PAGE, è basato sul tempo e la memoria

Tali tematiche sono trattate in maniera sia metaforica che narrativa, ovvero sono utilizzate le atmosfere musicali, gli stili e gli strumenti, nonché le forma espressive scelte per raccontare il quotidiano, la storia e l’esistenza.

Programma

Lunedì 4 gennaio 2016

Aula Magna “Maurizio Vignola” – Ospedale Cervello
Via Trabucco 180
ore 18,00

TEMPI DURI IN FORMA DI POST

scritti, riflessioni sonore e visive sull’anima e sui conflitti

con Yousef Latif Jaralla (parole, voce), Mario Crispi (strumenti a fiato arcaici, laptop, voce), Enzo Rao (violino elettrico), Said Bemnsafer (oud), Maurizio Curcio (Chapman Stick, laptop), Cinzia Garofalo (videoart).
Una performance interattiva tra musica, narrazione ed immagini interpretate da Mario Crispi, fiati etnici e computer, Enzo Rao, violino, Maurizio Curcio, Stick Bass e computer, Yousef Latif Jaralla, narrazione e scritti poetici, Said Benmsafer, oud, Cinzia Garofalo, video e immagini, dove si tratteranno i punti di vista critici di chi vive nel nostro paese pacificamente ma viene da luoghi in cui la violenza è estremamente presente e dura.

Martedì 5 gennaio 2016

Chiesa S.Giuseppe Moscati e S. Camillo – Ospedale Villa Sofia
Viale Crocerossa – Ingresso Ospedale
ore 18,00

SCONFINAMENTI
appunti di viaggio dalla Sicilia verso Sud Est

di e con Mario Crispi (strumenti a fiato arcaici, laptop, voce), Cinzia Garofalo (videoart)
Un assolo di strumenti a fiato arcaici, provenienti dai cinque continenti realizzato da Mario Crispi, che dipanerà, attraverso le sue composizioni, un itinerario fatto di suoni, atmosfere e colori a cui saranno affiancati gli appunti di viaggio del suo essere errante intorno al mondo. Testimone del proprio tempo dei luoghi lontano da cui provengono gli immigrati che tutti ormai conosciamo per gli imponenti flussi migratori a cui ormai siamo progressivamente sottoposti. Il tutto supportato da immagini e video a cura di Cinzia Garofalo

 

Venerdì 8 gennaio 2016

Spazio Performance del Centro TAU
Via Cipressi 9
ore 18,00

CUNTU A LA PAGE
narrazioni verbali e musicali di un quotidiano mediterraneo

con Maurizio Maiorana (narrazione, voce e suoni), Mario Crispi (strumenti a fiato arcaici, laptop, voce), Enzo Rao (violino elettrico), Massimo Laguardia (tamburi, voce), Maurizio Curcio (Chapman Stick, laptop), Cinzia Garofalo (videoart).
una performance interattiva tra musica, narrazione ed immagini, interpretata da Mario Crispi, fiati etnici, Enzo Rao, violino ed oud, Maurizio Curcio, Stick Bass e computer, Maurizio Maiorana, voce, cunto e strumenti a fiato, Massimo Laguardia, tamburi, Cinzia Garofalo ai video. Un momento di interazione musicale con le tecniche di cunto applicate ad una narrazione della realtà, tra storia e quotidiano

Gli spettacoli presso gli Ospedali Cervello e Villa Sofia sono in collaborazione con l’Ufficio Educazione alla Salute/Direzione Sanitaria Aziendale – Dott. Salvatore Siciliano

Lo spettacolo presso il Centro TAU è in collaborazione con l’Associazione Inventare Insieme

 

Gli spettacoli rientrano nella programmazione di

Natale a Palermo 2015

Comune di Palermo – Assesorato alla Cultura

sezione: nutrimento culturale e solidarietà con la musica

Mario Crispi in “L’Arco di San Marco”, il nuovo lavoro di Ferruccio Càinero

Ferruccio Càinero “L’Arco di San Marco”, ovvero “La danza leggera dei vinti” è il nuovo lavoro di Ferruccio Càinero, il noto narratore udinese, da tanti anni naturalizzato in Ticino, ma sempre pronto a narrare le storie contadine della sua terra: il Friuli.

L’opera, che vedrà il debutto al Teatro Sociale di Bellinzona (che è anche cooproduttore) l’8 e 9 ottobre 2015, è infatti una serie di racconti relativi ad alcune tradizioni musicali arcaiche del Friuli che si sono perse nel tempo, sia per volontà precise del potere costituito, sia per l’incedere della storia. Càinero ne ricostruisce ed argomenta, cercando di riannodarne i fili, gli stretti legami tra le pratiche rituali di “liberazione” e “dionisiache” di alcune tradizioni del Sud Italia (Pizzica, tarantella, tammurriata, etc) e delle culture del Mediterraneo e quelle di queste molteplici tradizioni fruiulane legate alla devozione di San Marco e dei riti provenienti da Oriente.

In scena con lui Mario Crispi, con i suoi flauti e clarinetti di canna insieme Yuri e Neda Càinero (entrambi percussionisti, cantanti e performers) che curano le musiche, e la danzatrice messicana Beatriz A. Navarro.

Una miscela di racconti, suoni, evocazioni e rituali che dipanano un narrazione avvincente e credibile di una storia da ricostruire per meditare sui flussi dei popoli e gli influssi delle culture che ci sono sempre stati e sempre ci saranno in tutti i crocevia del mondo ed in particolare dell’Italia intera.

Calendario degli spettacoli:

03.10.2015 – Arese – Anteprima
08.10.2015 – Bellinzona (Teatro Sociale) – Prima
09.10.2015 – Bellinzona  (Teatro Sociale) – Replica
17.10.2015 – Stabio (Aula Magna Comunale) – Replica

Per maggiori informazioni:

Sito ufficiale di Ferruccio Càinero

Salinelle: Installazione sonora effimera

Una mia installazione sonora effimera del 29 agosto 2015 sulla spiaggia di Salinelle
a Lascari (Palermo).

Un organo eolico si somma alla perfezione sonora del tramonto marino

clicca sull’immagine per vedere il video

Installazione sonora Organo Eolico Mario Crispi

Installazione sonora

Mal Mediterraneo a Positano

Giovedì 5 agosto 2015

Teatro Giardino di via Pasitea – Positano
ore 21,00

Positano Teatro Festival 2015

presenta

Mal Mediterraneo

Oratorio marino per voci e musica
di Valeria Patera

con

Paolo Graziosi (il Tempo)
Elisabetta Arosi (il Vento)
Valeria Patera (il Mare)

Mario Crispi (musiche originali eseguite dal vivo)

DSC_6095

Valeria Patera e Mario Crispi in scena

TEATRO POESIA MUSICA ARTE GENERATIVA
Un cortile vicino al mare, uno dei tanti del Mediterraneo, una partita a carte, il caldo, lo scirocco, la marea, il tramonto trasformano i tre protagonisti (due donne e un uomo) nelle personificazioni metaforiche del Vento, del Tempo e del Mare. Il loro diventa dapprima il gioco della memoria, quella che hanno alle spalle e davanti agli occhi, la memoria del Mar Mediterraneo appunto che riporta suoni, leggende e poesie…
La memoria del tempo prende la forma di una grande conchiglia la cui struttura diventa quella del racconto scenico che partendo da un punto, amplia gradualmente i suoi cerchi per poi tornare a quel punto.
La conchiglia della storia si fa rosa dei venti, i suoi petali a sua volta diventano le vele della nave di Ulisse, le vele diventano carte geografiche e mappe navali, la conchiglia come ruota della Storia che nasce nel Mediterraneo come sedimento lento ed incessante dei popoli e delle civiltà che l’hanno attraversato fondendo le loro culture, i laro drammi e i loro destini.
Dunque necessità poetica e necessario tema di riflessione nell’epoca globale, la necessità di ripensare il Mediterraneo come centro di incontro attraverso l’intreccio di suoni e parole.

per maggiori informazioni sul festival:
https://www.facebook.com/positanoteatrofestival/timeline

 

ROSA DI FLAUTI – Concerto acustico

MCFundRdF2007ROSA DI FLAUTI

Concerto per strumenti a fiato arcaici

Un concerto acustico di
MARIO CRISPI
Auditorium di
Palazzo Branciforte Palermo
Via Bara all’Olivella, 8

domenica
22 febbraio 2015
ore 12,00

rassegna
ACUSTICO BRANCIFORTE

ingresso unico € 5,00

organizzato da
CURVAMINORE

“ROSA DI FLAUTI” nasce dalla ricerca artistica e musicale di MARIO CRISPI da lui svolta da tanti anni sugli strumenti a fiato provenienti dai cinque continenti, raccolti durante i suoi numerosi viaggi in giro per il mondo.

A differenza di altri progetti di Crispi (Soffi, Arenaria, Agricantus), in cui le sonorità dei suoi strumenti sono miscelate all’interno di un sistema elettroacustico a vari gradi di elaborazione, in ROSA DI FLAUTI egli persegue l’idea di un concerto interamente acustico composto da vari assoli di strumenti a fiato arcaici provenienti da varie culture del mondo.

In questo concerto l’autore intende far percepire all’ascoltatore vari elementi che si inseguono. compenetrano e mescolano a vicenda senza prevalere l’uno sull’altro.

I timbri naturali degli strumenti suonati rappresentano, ad esempio, una “biodiversità acustica” suggerita, non sottoforma di un riduttivo campionario sonoro, ma soprattutto di una investigazione emozionale e narrativa.
Prendendo a prestito il concetto simbolo dell’esploratore, ovvero la “rosa dei venti”, il repertorio viene infatti dipanato percorrendo un itinerario circolare che partendo idealmente da Nord tocchi simbolicamente i vari punti cardinali (utilizzando le sonoritá degli strumenti a fiato provenienti da quelle direzioni) per ricongiungersi alla fine nuovamente a Nord, comeil movimento delle lancette di un orologio in un’ora.
La chiave rigorosamente acustica, fornisce inoltre un spunto di riflessione sul concetto di bassa “entropia”, ovvero il basso impatto energetico complessivo generato da questo tipo di strumenti (ricavati da materiali naturali o riciclati), sistematicamente sommersi dal frastuono della vita meccanica moderna, dall’oblio culturale, da una globalizzazione fraintesa nonchè da un’esaltazione, a volte distruttiva, delle moderne tecnologie, concepite troppo spesso come fine e non come mezzo.

Il risultato musicale di tutti questi concetti é, infine, l’espressione a tratti onirica, a tratti epidermica ed istintiva, ma rigorosamente evocativa, che scaturisce dalle composizioni scelte da Mario Crispi (quasi tutte scritte di sua mano) che, reinterpretando e mescolando strutture e forme musicali proprie delle tradizioni di questi strumenti e di tante altre culture musicali con lui è venuto in contatto nelle sue investigazioni, divengono appunti di viaggio immaginari, fotografie sonore inventate ma possibili scattate da un musicista solitario ed errante.

Natale a Palermo 2014: progetto Mystikos – Terza edizione

Locandina Mistykos 2014

Natale a Palermo 2014 – Comune di Palermo

presenta

PACE E GUERRA 2014

suoni, parole ed immagini sulla guerra e sulla pace
progetto: Mistykos
paesaggi musicali dell’anima – 3a edizione

Chiesa Santa Maria della Catena

Palermo
martedì 30 dicembre 2014
ore 21,15

letture ed enunciazioni

Francesca Merloni – Italia

Yousif Latif Jaralla – Iraq

Musicisti
Mario Crispi: strumenti a fiato arcaici, laptop

Enzo Rao: violino, effetti

Said Bemnsafer: oud

Elaborazione immagini

Cinzia Garofalo

Ideazione e direzione

Mario Crispi

Produzione
Associazione Culturale Formedonda

ingresso libero (fino ad esaurimento di posti)

La rassegna poetico-musicale MYSTIKÒS, propone come sua terza edizione nell’ambito del Natale a Palermo 2014, il tema “PACE E GUERRA 2014” ovvero alcuni concerti e performances di musica, racconti e testi poetici sui conflitti armati che stanno attualmente dilaniando l’umanità. La tematica, estremamente dura e cruda, nell’intenzione dei proponenti, vuole spingere lo spettatore a utilizzare la celebrazione del Natale come riflessione collettiva sull’assurdità delle guerre che infiammano l’altra sponda del Mediterraneo e altre parti del mondo, dichiarate e condotte spesso in nome di religioni, ma che, in realtà, nulla hanno a che fare con misticismo, devozione e culto.

I suoni, le voci e le parole di questi racconti hanno la stessa modalità della cultura mediterranea che appartiene anche alla Sicilia, ma in queste narrazioni, proposte in questa edizione della rassegna, sono declinate anche in chiave di “atmosfere evocativa dell’anima”, in cui le sonorità di strumenti musicali maghrebini, mediorientali e mediterranei si miscelano con i crudi racconti di un quotidiano infernale di chi è stato testimone di fatti, di storie, di volti e di persone.

A far da contraltare a questa narrazione di una realtà violenta e di sofferenza di un quotidiano contemporaneo un concerto orientato invece alla pace con testi e musiche sulla fratellanza e la solidarietà, che suggelli la visione positiva di un’umanità unica e protesa alla coesistenza pacifica.

La proposta nasce da un’idea di Mario Crispi, che da anni si occupa di realizzare produzioni artistiche rivolte, oltre che ad una miscela di tecnologie e forme espressive, all’importanza di affermare e rinnovare costantemente il melange culturale tipico della cultura e dell’arte prodotta Sicilia e rivolta allo scambio con altre culture ed altri popoli.

Il progetto elaborato per l’edizione 2014 del Natale a Palermo consta quindi di due narrazioni sui conflitti e sulle loro soluzioni raccontate rispettivamente da Yousif Latif Jaralla, poeta e scrittore iracheno, e Francesca Merloni, poetessa e performer italiana, che con le loro letture ed i loro testi selezionati, evocheranno i vari aspetti delle due tematiche. L’ambientazione musicale è a cura di Mario Crispi, esperto di flauti del Medio Oriente che insieme a Said Benmsafer, eccellente suonatore marocchino di oud, ed Enzo Rao, altro musicista sensibile e profondo conoscitore di musiche di confine eseguiranno musiche scritte ed improvvisate che spazieranno da atmosfere mediterranee e mediorientali a sperimentazioni acustiche e sonore di impatto emotivo coerente alle tematiche affrontate. A collegare i vari elementi integrandone sarà presente anche  l’aspetto visivo/concettuale curato da Cinzia Garofalo, con le sue immagini e video a testimonianza del transito di luoghi remoti e vicini, alla ricerca di segni e simboli che compongono l’esistenza umana.

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Sample by Arenaria

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