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Mario Crispi

fiati arcaici, composizione, programmazione

IMG_7888Palermitano, si avvicina alla musica nel 1976, interessandosi da subito agli strumenti a fiato arcaici prove­nienti da varie parti del mondo. Nel 1979 è fondatore del gruppo Agrican­tus di cui ne diviene compositore e anima strumentale seguendone le tappe artistiche e discografiche fino ad oggi. Negli anni ‘90 collabora con l’Archivio Etnofonico Siciliano del Centro per le Iniziative Musicali in Sicilia, con l’Archivio del Folkstudio di Palermo e con l’Istituto di Tradizioni popolari dell’Università di Palermo, svolgendo attività di ricerca nel campo etnomusicologico ed archivistico.

Oltre alle produzioni Agricantus (11 album, di cui l'ultimo è “Turnari” prodotto nel 2014, 4 colonne sonore, decine di compilations, tra cui le più importan­ti Buddha Bar IV, Nirvana Lounge Vol I, Siddharta ), compone musiche per spettacoli di danza, (Roberta Escamilla Garrison), per teatro (EXIL84 e Timos), per sonorizzazioni d’ambiente (al Colosseo mostra di Massimiliano Fuksas “Forma: la città e il suo passato”), per colonne sonore (“Jung”, di A. Vendemmia-ti e F. Lazzaretti, presentato alla 57a edizione del Festival del cinema di Venezia 2000 e vincitore del Premio IDFA di Amsterdam, “Afghanistan – Effetti collaterali” di A. Vendemmiati e F. Lazzaretti). Sem­pre con A.Vendemmiati e E. Rossi Landi produce nel 2010 la colonna sonora del film documentario “Left by The Ship”. Partecipa, sia in qualità di coautore che di interprete, alle produzioni discografiche e di colon­ne sonore, di vari artisti quali: Luis Bacalov, Pivio e Aldo De Scalzi, Trancendental, Andrea Guerra, Enzo Avitabile, Brothers, Giovanni Lo Cascio.

La sua attività di ricerca continua negli anni con la partecipazione a ON Osservatorio Nomade di Roma con cui realizza interventi artistici territoriali ed installazioni multimediali in Sicilia e nel Mediterraneo: la mostra “Islam in Sicilia – un giardino tra due civiltà”, realizzata in tutti i paesi islamici del Mediterraneo e Medio Oriente, la mostra “Forme d’Acqua”, realizzata a Palermo e Tunisi, l’evento “Traudìa: Salento 2003”, realizzato in Italia. Nel 2005 approfondisce la sua ricerca musicale con un viaggio in Iran centrale, incontran­do musicisti e artisti, tra i quali il pittore/musicista Reza Derakshani. Nel 2007 realizza il laboratorio di “costruzione e pratica musicale degli strumenti a fiato autocostruiti con materiali di riciclo” nel progetto “Juakali Drum­mers” ideato e condotto da Giovanni Lo Cascio in Kenya con AMREF, Fondazione Dulcimer e Altamane per il coinvolgimento musicale di ragazzi di strada degli slams di Nairobi.

Suoi i progetti solisti intitolati Soffi (discografico e dal vivo) e Rosa di Flauti basati su una ricerca di commi­stione tra flauti arcaici e computer (il primo), di ortodossia acustica pura (il secondo).
Ideatore di loghi sonori e progetti musicali territoriali, dal
2004 è ideatore e Direttore Artistico del Festival Paesaggi di Suoni di Tuscania. Nel 2008 da vita a Palermo al collettivo artistico di creazione estemporanea denominato FolkaLab di cui dirige artisticamente le edizioni 2008-2009-2010. Nel 2009 da vita ad Arenaria, progetto sulle sedimentazioni musicali e culturali mediterra­nee presenti in Sicilia, con cui produce e pubblica l’omonimo CD con l’etichetta Suono Records.

Mario Crispi si è esibito da solista in occasione di diversi Festival nazionali ed internazionali: MedFest 2003 (Sicilia), Premio Grinzane Cavour 2004 (Piemonte), Theatron Musikommer 2004 (Monaco di Baviera), Kals’Art 2005 (Palermo), Musica sulle Bocche 2005 (Sardegna), La Notte della Taranta 2006 (Puglia), September Concert 2006 e 2007 (Roma), Sete Soys y Sete Luas 2006 (Sicilia), Paesaggi di Suoni 2006 e 2009 (Lazio), Auditorium Parco della Musica di Roma, 2008 e 2010, Cornerstone Festival 2008 (Liver­pool), Festival Letteraltura Macugnaga 2009. Ha suonato e fatto attività di ricerca e documentazione musi­cale anche in Tunisia, Egitto, Siria, Libano, Giordania, Iran, Brasile, Europa, Kenya. Nel 2006 è stato invitato in Pakistan, in qualità di rappresentante per l’Italia, al World Performing Arts Fe­stival di Lahore.

Con Agricantus ha partecipato a tour di concerti in Europa, Brasile, Hong Kong, Israele e Siria, e a Festival Internazionali quali “Le Printemps de Bourges”, “Arezzo Wave”, “Le nuit Europen­nes” a Strasburgo, il “Womad” a Palermo e Taormina ed il “Festival Internazionale della Medina” a Tuni­si, e nel 1996 ha avuto riconoscimenti quali la targa Tenco (album in dialetto), il Premio A. Daolio (impegno sociale), il Premio Italiano della Musica (musica di frontiera).

Progetti musicali dal vivo

concerti in assolo

Mario Crispi, nella sua versione in assolo, porta sul palco due tipi di spettacoli:

Soffi:

Assolo elettroacustico di strumenti arcaici a fiato & computer (con VJ)

Rosa di Flauti:

Assolo acustico per 12 strumenti a fiato arcaici

concerti in ensemble

Gli ensemble di Mario Crispi sono

Mario Crispi & Arenaria:

Concerto di ensemble elettroacustico

Mario Crispi/Arenaria & GliArchiEnsemble:

Concerto di ensemble elettroacustico e orchestra d'archi